HEALTHCARE & WELLNESS

Coronavirus: dal Ministero della Salute i consigli per i viaggiatori. 

 

Nel sito del Ministero della Salute è presente un portale dedicato al Coronavirus con l’obiettivo di dare una corretta informazione ai cittadini e contrastare le fake news presenti su internet.  Oltre alle pagine e ai video di informazione riguardanti il virus, il Ministero della Salute ha attivato il numero gratuito 1500: gli operatori, 24 ore su 24, rispondono alle molte domande dei cittadini.  Tra gli argomenti trattati dagli operatori, si parla di: precauzioni da adottare per proteggersi dal contagio, modalità di trasmissione, periodo di incubazione del virus, sintomatologia, precauzioni per chi viaggia da e per la Cina o per chi vi soggiorna per motivi di studio o di lavoro.

Ed è proprio per i viaggiatori che il Ministero della Salute vuole fornire alcuni consigli utili per ridurne l’esposizione del virus e l’eventuale trasmissione.

In particolare, per il viaggio di andata, raccomanda ai viaggiatori di:

  • Vaccinarsi contro l’influenza 2 settimane prima. In modo da facilitare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti.
  • Posticipare i viaggi previsti nelle aree colpite della Cina.
  • Evitare il contatto diretto delle persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
  • Lavarsi spesso le mani.
  • Evitare i mercati ittici o di animali vivi.
  • Evitare il contatto con animali da allevamento o selvatici sia vivi che morti.
  • Attuare un’igiene respiratoria in presenza di sintomi di infezione respiratoria acuta. Evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente monouso, indossare una maschera chirurgica e lavarsi le mani.

Per il viaggio di ritorno:

  • Contattare Ambasciata o consolato, in caso non si è cittadini italiani
  • Contattare il numero gratuito 1500 se nel ritorno da aree a rischio e dopo 2 settimane si dovessero presentare i seguenti rischi respiratori come febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie.
  • Per gli studenti di qualsiasi nazionalità al rientro nelle scuole italiane dalle città colpite della Cina viene attivato il monitoraggio attivo e quotidiano dei sintomi e in tutti casi viene proposta e favorita l’adozione della permanenza volontaria, fiduciaria, a domicilio, fino al completamento del periodo di 14 giorni.